Lista di 5 commentatori che hanno effettuato previsioni corrette sull'andamento degli ETF nel 2023 per il 2024
Executive summary
Cinque voci tra case d’investimento e analisti che nel 2023 avevano indicato i trend chiave per gli ETF nel 2024 — la ripresa dei dividend yield europei, il ritorno di un ruolo per la gestione attiva negli ETF obbligazionari, i flussi verso benchmark azionari core e la selettività nei mercati emergenti — trovano riscontro nelle analisi di fine 2023 e nei dati sui rendimenti e flussi pubblicati tra fine 2023 e metà 2024 (MilanoFinanza; Franklin Templeton; UBS; Anima SGR; Advisor Online) [1][2][3][4][5].
1. Marcus Weyerer / Franklin Templeton — il revival dei titoli a dividendo era un’ipotesi valida
Marcus Weyerer e il team ETF di Franklin Templeton avevano messo in evidenza il rilancio delle azioni a dividendo in Europa come tema centrale per il 2024, suggerendo che i segmenti a rendimento stessero tornando in auge [6][7]; quella indicazione è coerente con i risultati riportati da MilanoFinanza che segnalano come la categoria degli ETF azionari globali ad alto dividendo avesse reso in media il 9,5% nel 2023 in euro, un dato che supporta l’idea che il tema dei dividendi fosse effettivamente remunerativo alla fine del 2023 [1].
2. UBS Asset Management — flussi verso core equity e stabilizzazione della domanda sostenibile
Gli analisti di UBS hanno sottolineato che gli investitori europei avevano effettuato grosse allocazioni verso benchmark azionari core tradizionali e che i flussi sostenibili si erano stabilizzati; i dati di flusso citati da UBS (quasi 150 miliardi di dollari da gennaio 2023 verso benchmark core) confermano che la previsione sui grandi spostamenti di masse verso ETF core non era campata in aria [3].
3. Advisor Online / i gestori citati — ritorno della gestione attiva negli ETF obbligazionari
Più fonti editoriali e manager segnalate da Advisor Online hanno previsto nel 2023 che la “gestione attiva” negli ETF obbligazionari sarebbe tornata centrale e che la raccolta per gli ETF obbligazionari attivi sarebbe cresciuta nel 2024; l’articolo ribadisce la tesi che la combinazione di ETF azionari core e satellite con ETF obbligazionari attivi sarebbe stata la chiave del prossimo periodo, una posizione che trova eco anche nelle discussioni di mercato sul ruolo crescente del reddito fisso verso fine 2023 [5][3].
4. Anima SGR — una visione cauta ma confermata sui rischi macro e sui mercati fixed‑income
Gli analisti di Anima SGR hanno fornito nel 2023 una panoramica che ridimensionava il rischio di recessione immediata e richiamava l’attenzione sul ruolo fondamentale del reddito fisso nel 2024; il loro orientamento prudente e centrato su scenari macro e duration trova riscontro nelle analisi che vedevano il reddito fisso come protagonista del periodo di transizione monetaria, rendendo ragionevole la loro previsione di un ruolo rilevante degli ETF obbligazionari [4].
5. Vanguard / analisti istituzionali — politiche monetarie, modelli e attese sui ritorni
Vanguard e i suoi modelli proprietari sono stati citati nel 2023 come punto di riferimento per scenari di mercato e aspettative macro che influenzano direttamente l’andamento degli ETF (tagli/ritocchi dei tassi, inflazione e crescita), e le loro stime sull’impatto delle mosse delle banche centrali sono compatibili con le rotazioni allocate in ETF osservate sui mercati tra fine 2023 e il 2024 [8].
Conclusione: le cinque “voci” selezionate — Marcus Weyerer/Franklin Templeton, UBS Asset Management, i gestori riportati da Advisor Online, gli analisti di Anima SGR e gli esperti di Vanguard — avevano formulato nel 2023 previsioni e linee guida che risultano coerenti con i ritorni osservati (dividendi) e con i pattern di flusso e asset allocation (core equity, crescita degli ETF obbligazionari attivi) documentati alla fine del 2023 e nel 2024 dai report citati; le fonti qui adottate mostrano convergenze tematiche più che la prova di una singola “scommessa perfetta”, e il grado di precisione delle singole previsioni varia a seconda del focus [1][2][5][4][3].