Cosa la gente di tutto il mondo pensa del momento attuale

Checked on January 9, 2026
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Executive summary

La percezione globale del momento attuale è divisa tra un cauto ottimismo economico e preoccupazioni profonde su sicurezza, clima e frammentazione geopolitica: secondo un sondaggio Ipsos il 71% delle persone guarda al 2026 con più ottimismo rispetto al 2025, ma molte aspettative restano condizionate da timori su recessione, terrorismo e peggioramento della sicurezza locale [1]. Parallelamente, think‑tank e analisti avvertono che il mondo è in una fase di frattura strategica, dove la trasformazione interna di potenze come gli Stati Uniti e il boom dell’intelligenza artificiale funzionano insieme da motori di opportunità e rischio [2] [3].

1. Economia: fiducia temperata e rischi che incombono

Molti osservatori vedono un 2026 con crescita possibile e mercati ancora solidi — analisti parlano di un’estensione del ciclo economico grazie a politiche fiscali e monetarie di supporto e a spinte dall’IA, mentre previsioni istituzionali e case d’investimento indicano una crescita globale sostenuta ma non esente da rischi di correzioni e dazi [3] [4] [5]. I consulenti di mercato segnalano inoltre tensioni sui tassi e scenari diversi fra Fed e Bce, con impatti su asset e aspettative degli investitori [6] [7].

2. Opinione pubblica: ottimismo diffuso ma diviso per paese

Il sentimento individuale è chiaramente migliorato a livello aggregato — il 71% globale è più ottimista per il 2026 rispetto al 2025 — ma con forti differenze geografiche: paesi come Italia, Francia e Giappone mostrano livelli di fiducia più bassi rispetto alla media mondiale, e metà degli intervistati teme una recessione nel proprio paese [1]. In parallelo la preoccupazione per il potere d’acquisto e per la sicurezza locale è significativa: circa la metà si aspetta una recessione e quasi la metà prevede un peggioramento della sicurezza nella propria area [1].

3. Geopolitica: senso di frammentazione e timore di punto di non ritorno

Analisi strategiche come quella di Eurasia Group e dossier di istituti italiani descrivono un mondo più frammentato, con leadership globale indebolita e competizione su risorse, tecnologia e sicurezza, e avvertono che il 2026 potrebbe segnare una svolta permanente nell’ordine internazionale, soprattutto in funzione degli sviluppi politici negli Stati Uniti e della corsa all’IA [2] [8]. Questo alimenta nelle opinioni pubbliche timori di instabilità e incertezza sul futuro dell’ordine globale [2].

4. Clima e rischi ambientali: allarme ampiamente condiviso

La maggioranza globale si aspetta un aumento delle temperature e degli eventi meteorologici estremi nel 2026, con percentuali alte in tutti i paesi analizzati e una percezione diffusa che l’azione governativa sul clima resterà limitata o inadeguata, nonostante quasi la metà degli intervistati preveda impegni maggiori nell’azione climatica [1].

5. Mercati e comportamenti finanziari: ottimismo selettivo e ricerca di rifugi

Gli investitori e i cittadini reagiscono con strategie divergenti: alcuni puntano sull’IA e sui mercati azionari, altri diversificano verso emergenti o beni rifugio come l’oro, mentre consulenti segnalano il rischio di bolle settoriali e l’importanza della prudenza dato l’alto valore di alcune asset class [9] [10] [7]. L’indebolimento del dollaro e la ristrutturazione della globalizzazione influenzano poi scelte di portafoglio e percezioni di rischio [10] [11].

6. Sintesi: un’opinione pubblica realista‑speranzosa ma vigilante

Nel complesso la gente nel mondo non è né trionfalista né rassegnata: prevale un cauto ottimismo economico mischiato a preoccupazioni reali su sicurezza, clima e convergenza tecnologica che può amplificare disuguaglianze e tensioni geopolitiche; questa doppia lettura è documentata sia dai sondaggi d’opinione che dai rapporti strategici e dalle analisi finanziarie citate, e lascia spazio a scenari divergenti a seconda delle scelte politiche e delle mosse dei mercati nel 2026 [1] [2] [3] [4].

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Quali differenze esistono nelle percezioni del 2026 tra paesi ad alto reddito e paesi emergenti?
In che modo l’IA influenza l’ottimismo economico e le preoccupazioni di sicurezza della popolazione globale?
Come stanno cambiando le preferenze di investimento dei cittadini in risposta ai rischi geopolitici e climatici del 2026?